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DESCRIPTION:Opinione ampiamente diffusa è che l'Intelligenza Artificiale (I
 A) debba servire gli interessi umani\, che restano al cuore dell'innovazio
 ne tecnologica e il fine della stessa. Si va così ripetendo che l'IA è (e 
 deve essere) pensata e implementata tenendo presente l'eccezionalità umana
 \, che si manifesta nella capacità esclusivamente personale dell’autonomia
  etica. In questo senso\, l’avvento dell'IA non comporterebbe affatto radi
 cali cambiamenti sul piano morale\, e i valori oggi già diffusi dovrebbero
  semplicemente essere applicati anche all'IA prestando soltanto una maggio
 re attenzione al fine di evitare abusi\, che risulterebbero gravi anche pe
 r via dell'aumento delle capacità dispiegate. D'altro canto\, l'enorme aum
 ento della potenza di calcolo degli elaboratori e l’ampia disponibilità di
  dati hanno reso efficace e praticabile il machine learning e il deep lear
 ning\, e ciò sta comportando un salto significativo nel controllo dell'uma
 nità stessa. L'aiuto offerto dall'IA non si limiterà solo ad allargare le 
 potenzialità umane\, ma comporterà una loro trasformazione\, aprendo la st
 rada a forme inedite di umanità. Per prendere solo un esempio\, già ora l'
 IA comporta un cambiamento radicale della “privacy”\, nozione che verrà ad
  assumere connotati diversi da quelli del passato. Come la bioetica ha com
 portato un'etica nuova (senza assoluti) rispetto all'etica tradizionale (c
 on assoluti)\, così anche IA-etica comporterà un rinnovamento dell’etica i
 nvalsa: in particolare\, l'estensione dell'etica dal dominio dell’umano a 
 quello dell’artificiale potrebbe portare a considerare le tecnologie stess
 e moralmente rilevanti\, o come agenti o come pazienti morali. Tutto ciò r
 ichiederà un ripensamento delle nozioni centrali dell’etica oggi diffusa\,
  foriero di innovazioni non facilmente prevedibili\, ma che vanno consider
 ate.
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SUMMARY:Per una nuova etica dell’intelligenza artificiale: le tecnologie ri
 nnovano e cambiano l’umano - \n\n\n  \n  \n\n    \n\n\nTiziana\n\n\nCatarc
 i  \n\n  \n\n    \n\n\n\n\n\nProfessore ordinario\n\nstanza: \n\nB122\n\nt
 elefono: \n\n+39 0677274007  \n\n  \n\n    \n\nBiografia: \n\n\n\nTiziana 
 Catarci si è laureata in Ingegneria Elettronica nel febbraio 1987 presso l
 ’Università degli Studi di Roma La Sapienza\, dove ha conseguito il titolo
  di Dottore di Ricerca in Informatica nell'ottobre 1992. Dal novembre 2000
  è professoressa ordinaria di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni (
 ING-INF/05). Afferisce al Dipartimento di Ingegneria Informatica\, Automat
 ica e Gestionale Antonio Ruberti (DIAG\, in precedenza Dipartimento di Inf
 ormatica e Sistemistica)\, presso la Facoltà di Ingegneria Informatica\, I
 nformatica e Statistica della Sapienza Università di Roma.\n\n\n \n\n\nNel
  novembre 2020 è membro fondatore di SIpEIA\, Società Italiana per l’Etica
  dell’Intelligenza Artificiale\, di cui è presidente dal 2024.\n\n\nDal 19
  febbraio 2020 è componente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.\n
 \n\nDall’aprile 2025 è componente del Comitato Scientifico dell’Osservator
 io Opera del CNEL.\n\n\nDal maggio 2025 è direttrice dell’Istituto di Scie
 nze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del Consiglio Nazionale delle Ric
 erche (CNR).\n\n\nDal luglio 2025 è componente del Comitato Nazionale per 
 la Bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.\n\n\n \n\n\nDal n
 ovembre 2018 all'ottobre 2024 ha diretto il DIAG.\n\n\nDal 2019 al 2025 ha
  fatto parte parte del Nucleo di Valutazione e OIV dell’Università di Tera
 mo.\n\n\nDal novembre 2022 all'ottobre 2024 è stata rappresentante in Sena
 to Accademico del personale docente di prima fascia per la macroarea D.\n
 \n\nDal giugno 2017 al novembre 2023 è stata Editor-in-Chief dell’ACM Jour
 nal of Data and Information Quality (JDIQ).\n\n\nDal 2014 al 2020 ha diret
 to il Centro Interuniversitario sull'Elaborazione Cognitiva in Sistemi Nat
 urali e Artificiali (ECONA).\n\n\nDal 2015 al 2018 è stata direttrice del 
 centro interdipartimentale di ricerca “Sapienza Design Research”.\n\n\nDal
  luglio 2015 al giugno 2017 è stata Presidente di Kion S.p.A.\, società de
 l gruppo CINECA\, di cui è Consigliere di Amministrazione dal 2011 al 2017
 .\n\n\nDal 2009 all'ottobre 2014 è stata Presidente del Centro Infosapienz
 a.\n\n\nDal novembre 2010 all’aprile 2014 è stata Prorettrice per le Infra
 strutture e le Tecnologie della Sapienza e dal maggio 2010 all’aprile 2014
  è stata Coordinatrice dell’Organismo di Indirizzo e Raccordo della stessa
  Sapienza.\n\n\n \n\n\nL’attività di ricerca di Tiziana Catarci è iniziata
  nel settembre 1986\, presso il Dipartimento di Informatica e Sistemistica
 . Nel corso degli anni\, le principali tematiche su cui è stata svolta l'a
 ttività di ricerca sono state:\nInterazione Persona-Calcolatore\nLinguaggi
  ed interfacce per l’interazione con basi di dati\nQualità dei dati nei si
 stemi informativi\nModellazione e progettazione di basi di dati\nAlgoritmi
  di layout\nEtica dell'Intelligenza Artificiale\n\n\nSu questi temi Tizian
 a Catarci ha pubblicato oltre 200 articoli in prestigiose riviste e confer
 enze internazionali e scritto od editato più di 20 libri (un sottinsieme è
  qui: http: //dblp.uni - trier.de/pers/hd/c/Catarci:Tiziana). Inoltre\, ha
  coordinato od ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali ed 
 internazionali\, inclusi i progetti europei KIM\, VENUS\, FADIVA\, LAURIN\
 , SEWASIE\, DELOS\, Interop\, WORKPAD\, SM4All\, PROMISE\, SmartVortex.\n
 \n\nATTIVITA' DIDATTICA\n\n\n\n\nLe attività didattiche istituzionali sono
  state condotte inizialmente nella Facoltà di Ingegneria della Sapienza e\
 , dopo la sua istituzione\, nella Facoltà di Ingegneria dell’Informazione\
 , Informatica e Statistica della stessa università ed hanno interessato pr
 incipalmente gli insegnamenti di basi di dati e di interazione persona-cal
 colatore. In particolare\, Tiziana Catarci ha introdotto nel corso di laur
 ea in Ingegneria Informatica della Sapienza la tematica dell’interazione p
 ersona-calcolatore\, praticamente ignorata in Italia nell’insegnamento uni
 versitario di materie informatiche\, a differenza di ciò che accadeva già 
 dagli anni ’80 negli Stati Uniti (si vedano per esempio il MIT\, GeorgiaTe
 ch o VirginiaTech).\n\n\nAttività didattica  presso la Facoltà di Ingegner
 ia dell'Informazione Informatica e Statistica. \n\n\nATTIVITA' GESTIONALE 
 \n\n\nNell’ambito delle sue attività come Prorettrice alle Infrastrutture 
 e Tecnologie e Presidente di Infosapienza\, Tiziana Catarci ha promosso un
  profondo rinnovamento e razionalizzazione delle infrastrutture tecnologic
 he (ampliamento e sistematizzazione delle reti e del WiFi) e dei servizi i
 nformatici\, dotando la Sapienza di sistemi informativi integrati\, a supp
 orto di tutte le attività amministrative\, di ricerca e di didattica\, e s
 trumento indispensabile per la reingegnerizzazione e semplificazione dei p
 rocessi amministrativi. In questo ambito è stato portato a completo compim
 ento il percorso di informatizzazione e dematerializzazione delle carriere
  degli studenti e della programmazione didattica.\n\n\nHa inoltre sostenut
 o l’innovazione dei servizi di comunicazione e informazione\, in particola
 re nei confronti degli studenti\, sfruttando le potenzialità della comunic
 azione digitale. Sotto il suo coordinamento\, infatti\, la Sapienza ha rea
 lizzato un nuovo portale\, progettato raccogliendo i requisiti e le effett
 ive esigenze di tutte le tipologie di utenti. Al portale sono stati colleg
 ati i canali sociali della Sapienza (Facebook\, Twitter e You Tube). Inolt
 re\, è stato adottato un nuovo\, più efficiente e moderno sistema di posta
  elettronica e ambiente di collaborazione\, a disposizione degli studenti 
 e di tutto il personale della Sapienza\, basato sulle Google Apps. Non sec
 ondario ai fini della comunicazione e della diffusione della cultura è sta
 to lo sviluppo della Sapienza Digital Library\, che contiene in formato di
 gitale buona parte del patrimonio librario e multimediale della Sapienza\,
  anche grazie alla consistente attività di digitalizzazione svolta gratuit
 amente da Google a seguito dell’adesione dell’Ateneo al progetto Google Bo
 oks.\n\n\nInfine\, ha promosso un progetto che prevede l’organizzazione di
  un “cloud” della Sapienza\, cioè un insieme virtuale e distribuito di str
 umenti informatici che permettono di memorizzare/archiviare e/o elaborare 
 grandi quantità di dati\, dati che verranno esposti il più possibile in mo
 dalità aperta\, con servizi personalizzati saranno disponibili per tutti g
 li utenti e accessibili tramite una versione evoluta del portale.Tiziana C
 atarci è stata candidata a Rettore della Sapienza per il periodo 2014- 202
 0 (cf. il movimento SapienzaFutura)\n\n\nAltre attività\n\n\nDal 2006 fa p
 arte dell’Advisory Board di HCIV\, un programma di ricerca su HCI e Visual
 ization finanziato dalla Germania tramite il DFKI di Kaiserslauter.\n\n\nD
 al 2016 fa parte del Big Data Committee dell’Istituto Nazionale di Statist
 ica (ISTAT).\n\n\nDal 2018 fa parte del Comitato di Indirizzo per il proge
 tto di innovazione digitale (EDI) di Confcommercio.\n\n\nDal 2018 fa parte
  del Comitato Scientifico del “Laboratorio sui Sistemi Informativi Sanitar
 i” dell’Alta Scuola di Economia e Management su Sistemi Sanitari dell’Univ
 ersità Cattolica del Sacro Cuore.\n\n\nDal 2018 è nel board di valutazione
  del premio “Most Powerful Women”\, promosso dalla rivista FORTUNE.\n\n\nD
 al 2020 fa parte del Comitato Scientifico “Osservatorio Telemedicina” dell
 ’Alta Scuola di Economia e Management su Sistemi Sanitari dell’Università 
 Cattolica del Sacro Cuore.\n\n\nDal dicembre 2022 è componente del Comitat
 o Etico del progetto PRODIGIT per la digitalizzazione e creazione di servi
 zi innovativi a supporto alla Giustizia Tributaria del MEF.\n\n\n \n\n\nRe
 lativamente ad attività di valutazione di ricerca industriale e sviluppo p
 recompetitivo\, a partire dal 2005 ha collaborato con il Ministero dello S
 viluppo Economico\, sia come esperto per la valutazione di singoli progett
 i\, che come membro di panel di valutazione per progetti F.I.T. – legge 46
 /82 e PIA. Ha svolto attività di valutazione per il Ministero dell’Istruzi
 one\, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Ha svolto inoltre attività d
 i valutazione per progetti regionali delle regioni Calabria\, Liguria\, Ma
 rche ed Emilia Romagna.\n\n\nRelativamente ad attività di valutazione dell
 a ricerca\, è stata revisore di progetti PRIN e FIRB per il MIUR\, nonché 
 di progetti del VI Programma Quadro per l’Unione Europea.\n\n\nGirls in ST
 EM\n\n\nDa molti anni Tiziana Catarci si interessa sia alle problematiche 
 di genere nell’ambito delle cosiddette materie STEM\, che alla diffusione 
 della cultura STEM tra le bambine e ragazze (attività per cui è stata prem
 iata nel 2017 dalla Associazione Levi Montalcini). Nel corso di questa att
 ività ha sia pubblicato articoli scientifici che\, soprattutto\, organizza
 to incontri con ragazze di istituti superiori\, collaborato in progetti pr
 omossi da organizzazioni pubbliche e private\, svolto il ruolo di role mod
 el e mentore in incontri e presentazioni. In particolare\, tra le iniziati
 ve più recenti\, va ricordata la partecipazione ai progetti:\n\n\n“In Esta
 te si imparano le STEM”\, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunit
 à della Presidenza del Consiglio dei Ministri\, per la realizzazione di ca
 mpi estivi di scienze\, matematica\, informatica e coding rivolti alle ist
 ituzioni scolastiche primarie e secondarie di primo e secondo grado\, nell
 ’ambito delle iniziative volte a promuovere le pari opportunità e a contra
 stare gli stereotipi di genere nei percorsi scolastici\, sviluppate in col
 laborazione con il Ministero dell’Istruzione\, dell’Università e della Ric
 erca.\n\n\n'Inspiring Girls'\, progetto (promosso da ValoreD\, Eni\, Intes
 a San Paolo e Corriere della Sera) che si prefigge di aiutare le studentes
 se delle scuole medie inferiori e superiori a superare gli stereotipi di g
 enere e di incoraggiarle ad intraprendere carriere di studio e di lavoro i
 n campo scientifico\, tecnologico e informatico\,. http://www.inspiring-gi
 rls.com/\n\n\n“Women in Motion”\, un progetto lanciato da FS Italiane\, ch
 e nasce con l'obiettivo di promuovere la carriera delle donne nelle aree t
 ecniche e nei profili professionali ad oggi rivestiti per la maggior parte
  da uomini. http://wim.win/\n\n\n“Girls in Motion”\, una iniziativa colleg
 ata a “Women in Motion”\, promossa da una rete di grandi aziende italiane 
 con donne al vertice\, e rivolta alle studentesse di scuola superiore. Un 
 gruppo di 20 ragazze\, selezionate tra oltre 1500 candidate\, ha visitato 
 i luoghi dell’eccellenza tecnica delle aziende del network e incontrato ro
 le model femminili. Le ragazze hanno potuto così raccontare la cultura tec
 nica al femminile con testi\, immagini e video da condividere sulla pagina
  Facebook di WIM - Women in Motion e spingere altre ragazze come loro a sc
 egliere un corso di laurea o una carriera professionale nei settori tecnic
 o-scientifici.\n\n\n“Storie di Leadership” promosso da Edison e Valore D\,
  in cui modi di essere leader\, al femminile e al maschile\, si confrontan
 o.\n\n\nDal giugno 2020 è componente del Management Committee della COST A
 ction CA19122 “European Network for Gender Balance in Informatics”.\n\n\nD
 al marzo 2021 è la rappresentante Sapienza nell’advisory board di STEAmiam
 oci https://steamiamoci.it/chi-siamo/.\n\n\nDal settembre 2022 è nel GdL s
 ul 'Superamento del divario di genere nell'ambito delle competenze digital
 i' istituito da Repubblica Digitale - Dipartimento per la Trasformazione D
 igitale\, PdCM.\n\n\n \n\n\n \n\n\n \n\n\n \n\n\nInteressi di ricerca: \n
 \n\n\nTra le varie tematiche trattate\, l'attività di studio sulla intera
 zione persona-calcolatore rappresenta il principale filone di ricerca di T
 iziana Catarci. A livello generale i contributi forniti in questa area cos
 tituiscono uno tra i primi e più significativi esempi di approfondimento d
 i tematiche di interazione utente ed usabilità relativamente al problema d
 ell'accesso a basi di dati.Un altro settore di ricerca centrale per l'at
 tività di Tiziana Catarci è quello delle basi di dati. Inizialmente l'int
 eresse per le basi di dati ed i sistemi informativi in genere\, nasce vede
 ndoli come area applicativa per l'interazione persona-calcolatore. Infatt
 i\, una delle principali esigenze dell'utenza di sistemi informativi è qu
 ella di accedere in maniera omogenea ed amichevole ad un insieme di dati p
 otenzialmente eterogenei\, sia nella natura\, cioè comprendenti testi\, im
 magini\, suoni\, filmati\, che nel formato\, cioè dati rappresentati trami
 te vari modelli in basi di dati diverse. Questa esigenza ha acquisito una 
 ancor maggior rilevanza con lo sviluppo e la diffusione di Internet\, che 
 ha permesso ad un insieme rilevante di persone (spesso prive di conoscenze
  propriamente tecniche) di interagire con una enorme quantità di informazi
 oni disomogenee e destrutturate. Per realizzare l'accesso a questo tipo d
 i dati non ci si può basare sui meccanismi tradizionalmente forniti dai si
 stemi di gestione di basi di dati\, ma sono necessarie nuove interfacce ch
 e permettano di reperire\, integrare e manipolare dati multimediali proven
 ienti da fonti diverse e che forniscano un insieme di funzionalità flessib
 ili a fronte delle diverse esigenze e qualifiche dei vari utenti. A partir
 e da queste considerazioni\, l'attività di ricerca si è estesa a trattare
  problematiche di modellazione ed interrogazione di sorgenti informative\,
  su cui si sono ottenuti interessanti risultati\, e recentemente\, di dat
 a quality. Così come lo fu l’interazione persona-calcolatore negli anni '
 90\, così la qualità dei dati costituisce oggi una tematica fortemente inn
 ovativa e di cruciale importanza per i moderni sistemi informativi e la so
 cietà digitale.\n\n\nInoltre\, negli ultimi anni si è interessata a etica 
 e Intelligenza Artificiale\, essendo anche tra i soci fondatori di SIPEIA\
 , società italiana per l’etica dell’intelligenza artificiale. \n\n\nqualif
 ica_rr: \n\nProfessors
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